HOME‎ > ‎ARCHIVIO‎ > ‎

Pasqua

pubblicato 31 mar 2010, 09:01 da milano 35   [ aggiornato il 31 mar 2010, 09:06 da Massimo Guerreschi ]
S. Pasqua 2010


C’è una frase immensa, che riassume la tragedia del creato al momento della morte di Cristo. “Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio, si fece buio su tutta la terra.”
Forse è la frase più scura di tutta la Bibbia. Per me è una delle più luminose.
Proprio per quelle riduzioni di orario che stringono, come due paletti invalicabili, il tempo in cui è concesso al buio di infierire sulla terra. Ecco le sponde che delimitano il fiume delle lacrime umane. Ecco le saracinesche che comprimono in spazi circoscritti tutti i rantoli della terra. Ecco le barriere entro cui si consumano tutte le agonie dei figli dell'uomo.
(…)
Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Solo allora è consentita la sosta sul Golgota.
Dopo tre ore ci sarà la rimozione forzata di tutte le croci. (…)

 



Coraggio,
fratello che soffri. C’è anche per te una deposizione dalla croce. (…)
Ecco già una mano forata che schioda dal legno la tua.
Ecco un volto amico, intriso di sangue e coronato di spine,
che sfiora con un bacio la tua fronte febbricitante.
Ecco un grembo dolcissimo di donna
che ti avvolge con tenerezza.
Coraggio!
Mancano pochi istanti alle tre del tuo pomeriggio.
Tra poco il buio cederà il posto alla luce,
la terra riacquisterà i suoi colori
e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga.

Don Tonino Bello

 

Comments